VENDITA MONOLOCALE A GRESSONEY SAINT JEAN

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ID proprietà : Mono Tanno - Riso

Vendita 120.000,00€ - Appartamento
30 Mq 1 Bagno 1 Garage
 
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VENDITA MONOLOCALE  A GRESSONEY SAINT JEAN NELLA PRESTIGIOSA ZONA DEL CASTELLO SAVOIA

Presso il Condominio “Tanno“, posto lungo la strada che porta al conosciuto Castello Savoia, a soli 800 mt. dal centro del paese di Gressoney Saint Jean, si propone in vendita appartamento monolocale. L’appartamento, posto al piano terra, è composto da soggiorno con angolo cottura e bagno con vasca. L’ampio giardino condominiale con esposizione Est e Sud, offre la possibilità di godere appieno del caldo sole di montagna. Posto auto coperto e cantina. Riscaldamento autonomo elettrico.

Immerso nel verde dei boschi sorge il Castel Savoia posto a pochi minuti a piedi dall’appartamento. Fatto costruire dalla Regina Margherita nel 1894 come residenza per le sue frequenti villeggiature, è interessante anche per il rinomato giardino botanico. Realizzato per volere della Regina Margherita di Savoia, che soggiornava a Gressoney ospite dei baroni Beck Peccoz già dal 1889, il castello sorge ai piedi del Colle della Ranzola nella località denominata “Belvedere”, in ragione della splendida vista che da lì domina tutta la vallata fino al ghiacciaio del Lyskamm. La posa della prima pietra dell’edificio avvenne il 24 agosto 1899 alla presenza di re Umberto I il quale, assassinato a Monza un anno dopo, non avrebbe visto la conclusione dei lavori, protrattisi fino al 1904. La dimora ospitò la Regina durante i suoi soggiorni estivi fino al 1925, un anno prima della sua morte, che avvenne a Bordighera il 4 gennaio 1926. Dopo l’acquisto nel 1936 da parte dell’industriale milanese Moretti, il castello divenne proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1981. CURIOSITA’:  La meridiana: realizzata in facciata nel 1922, reca le parole augurali già riportate su un orologio solare di Cogne del 1915: ” Sit patriae aurea quaevis” – “Ogni ora sia d’oro per la patria”. L’augurio, purtroppo, non sarebbe stato realizzato dagli avvenimenti drammatici avvenuti in Italia proprio in quell’anno.  –  Le cucine: collocate in un fabbricato poco distante dal castello, sono collegate alla sala da pranzo da una Decauville sotterranea.  –  Il giardino botanico: inaugurato nel 1990 nel parco ai piedi del maniero, è costituito da aiuole rocciose con specie botaniche tipiche dell’ambiente alpino.   –   Altre dipendenze del castello sono la Villa Belvedere, in origine adibita a foresteria e gendarmeria reale, e la casetta nota come Romitaggio Carducci, dedicata al poeta che della Regina fu devoto ammiratore e cantore.

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